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Lo chef

Coscienza di nutrire corpo, mente e spirito

Mio papà, Adriano Zanotto, chef del Parco Gambrinus, è stato il primo maestro. In anni in cui ancora non si parlava di bio, egli acquistava e utilizzava solo sale integrale, farine di alta qualità, verdure a km zero e personalmente posava, nel parco, cartelli che invitavano ad avere amore per l’erba dei prati in cui trovava forma l’incanto della vita. Da lui, tutt’oggi in cucina, e dagli insegnamenti tramandati dal nonno Luigi titolare dell’allora già storico Gambrinus, ho imparato il senso di responsabilità e l’onestà intellettuale necessaria a offrire ricette che diano un piacere immediato ai miei ospiti e che, al contempo, siano frutto della massima conoscenza dei principi nutrizionali, coscienza del valore delle associazioni tra i cibi e della sostenibilità della loro preparazione.

Per questo cucino con grande dedizione e cura piatti in cui il minimalismo si mescola alla creatività, il gusto artistico stringe alleanze con il design, l’attenzione alle esigenze di vegani, vegetariani, allergici o intolleranti non limita il grande piacere dello stare a tavola.

Pierchristian Zanotto

 

Note biografiche:

Pierchristian Zanotto

  • 1996: Diploma di istituto alberghiero di Vittorio Veneto
  • 1996: co-fondatore del gruppo artistico Le Cremerie (con cui realizza opere di arte e di pittura per aziende quali Mtv Italia, Electrolux, Comuni Italiani, esposte poi in mostre collettive).
  • 2000-2005: Esperienze professionali in Svezia, Austria, Indonesia, Francia, Ucraina, Germania
  • 2000: pasticcere a Parco Gambrinus e responsabile dell’arte bianca
  • 2003: “Cuoco emergente dell’anno” secondo l’Accademia Italiana della Cucina
  • 2005: esperienza presso Ristorante “Il Canto” Siena, chef Paolo Lopriore
  • 2006: esperienza presso Ristorante "Le Calandre" Sarmeola di Rubano (Pd), chef Massimiliano Alajmo
  • 2007: esperienza presso Ristorante "Joia" Milano, chef Pietro Leeman
  • 2007: responsabile di cucina del Parco Gambrinus
  • 2008: esperienza presso Ristorante "Demain de Chateauvieux" Ginevra, chef Philippe Chevrier
  • 2009: tra i 10 chef emergenti italiani in “Sognatori del gusto” di San Pellegrino e Acqua Panna
  • 2010: mostra Personale di Opere dolci "SugArFull", Conegliano (Treviso)
  • 2010: Premio Città Impresa tra i “1000 Fabbricatore di Idee” del nord-est italiano
  • 2013: lancio del Progetto Con+Testa e 1° matrimonio a menù esclusivamente vegano
  • 2013: premio Bravo Bio al SANA di Bologna, come miglior progetto di valorizzazione del prodotto bio italiano